Giustizia Riparativa

Sono passati più di 30 anni dall’agguato di via Fani, a Roma, in cui le Brigate Rosse, sequestrarono e poi uccisero il presidente del Consiglio Aldo Moro. E il 17 ottobre 2018 l’ex brigatista Adriana Faranda e la figlia del presidente della DC, Agnese Moro, si sono incontrate e hanno dialogato presso la Concattedrale Sant’Agata de’ Goti. Questa è stata una tappa del percorso di giustizia riparativa che entrambe hanno intrapreso circa 10 anni fa.

lI sistema giudiziario italiano ha introdotto il concetto di Giustizia Riparativa come forma di esecuzione penale diversa da quelle tradizionali, seguendo alcune direttive internazionali.

La Giustizia Ripartiva coinvolge il reo e la vittima in un progetto comune, in questo modo entrambi con l’aiuto di un mediatore (figura terza e imparziale) diventano i protagonistidi un processo di riscatto e di risarcimento che supera gli schemi tradizionali.

Come Interveniamo: ACCOGLIENZA LPU

Liberazione e speranza Scs accoglie persone che desiderano vivere l’esperienza dei lavori di pubblica utilità nelle nostre attività di accoglienza e nell’area amministrazione.

COME RICHIEDERE IL SERVIZIO DI GIUSTIZIA RIPARATIVA

Si invia una mail all’indirizzo istituzionale info@liberazionesperanza.it, si organizza un primo colloquio conoscitivo per comprendere se vi sono le condizioni per attivare l’esperienza, viene successivamente predisposto un percorso, e condiviso con chi fa richiesta, l’UDEPE e gli avvocati coinvolti.