Discriminazione

C’è Valentina che occupa un ruolo di responsabilità in una multinazionale del commercio, ma è da poco diventata madre di un bimbo ed è costretta a richiedere un demansionamento e un part-time. Maria è dipendente di una grande catena nazionale dell’abbigliamento e si è vista negare i permessi per l’allattamento. Giovanni, addetto alla grande distribuzione, a causa di una malattia chiede un cambio di funzione ma gli viene negato.

Queste sono alcune delle storie di ordinaria discriminazione che sentiamo al nostro sportello.

Come Interveniamo

Ci occupiamo di:

  • raccogliere segnalazioni, denunce e testimonianze
  • fornire informazioni, orientamento e supporto per prevenire o contrastare comportamenti discriminatori
  • comunicare le segnalazioni raccolte allo sportello Regionale Antidiscriminazione che si occuperà di seguire ciascun caso in maniera professionale grazie a un team di esperti .

Chiama il 342-1372463 per fissare un appuntamento

CHI PUO’ RICHIEDERE IL SERVIZIO ANTIDISCRIMINAZIONE

Chi è vittima o testimone di una discriminazione.

Altre informazioni

Per segnalare un caso di discriminazione è possibile contattare anche il numero verde gratuito 800.90.10.10 nazionale, gestito da  UNAR – Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali.

Ad UNAR è possibile segnalare anche eventi discriminatori connessi alla disabilità, all’età, alla religione, all’orientamento sessuale e all’identità di genere tramite il form presente sul sito.